| La Visita Impossibile |
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Scrivere la storia della famiglia Gonzaga, in poche righe, è cosa ardua e difficile. Le loro vicende si svolsero in un arco di quasi quattro secoli. Tra i personaggi di spicco si annoverano abili e valorosi condottieri, vescovi, cardinali e un santo, efficacissimi e sapienti diplomatici che seppero legare, con matrimoni, il loro casato a quello delle principali corti italiane ed europee. Giunti a Mantova da San Benedetto Po come feudatari del potente convento Polironiano (XII sec.), iniziarono la loro ascesa come Capitani del popolo, poi Marchesi e Principi dell’Impero (1433) ed infine Duchi (1530). Furono anche grandi mecenati, committenti e collezionisti, chiamarono alla corte i maggiori e prestigiosi artisti europei, arricchendola con splendide collezioni invidiate ed ammirate dai regnanti d’Europa. Le opere furono realizzate da Pisanello, Andrea Mantegna, Leonardo, Giulio Romano, Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Rubens, Fetti, Giovanni Baglione e Guido Reni, Guercino e Van Dyck e ancora Correggio, Domenichino, Frans Pourbus, Caravaggio, Lotto e Costa e altri. Le collezioni erano arricchite inoltre da arazzi, mobili, sculture, armature, tappeti, oggetti artistici, gioielli e anche da una piccola mostra di scienze naturali. La famiglia iniziò la scalata nel XIV secolo, il suo massimo splendore lo raggiunse nei due secoli successivi; poi, un declino rovinoso si abbatté sul casato portandolo alla disfatta e alla conseguente uscita dallo scenario politico europeo, all’inizio del ‘700.
Saranno eventi straordinari come la calata
dei Lanzichenecchi nel 1627 a far precipitare la stella dei Gonzaga. Il percorso virtuale propone
parte delle quadrerie ducali disperse, oggi visibili solo nei più grandi
musei mondiali. |
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