Società per il Palazzo Ducale
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14 e 15 aprile Urbino e dintorni
Mercoledì 14 Febbraio 2018 16:51
Di Original uploader was <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/User:Pietro_il_Grande" class="extiw" title="it:User:Pietro il Grande">Pietro il Grande</a> at <a class="external text" href="http://it.wikipedia.org">it.wikipedia</a> Costruita su due colline e ancora cinta dalle sue mura, Urbino domina un meraviglioso paesaggio ondulato. Signoria dei Montefeltro, fu uno dei centri più importanti del Rinascimento, conobbe il periodo di massimo splendore con l’ascesa al potere del Duca Federico (1444-1482). Dal 1998 la città è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.

1° giorno: Visiteremo ad Urbino il Palazzo Ducale, modello di armonia rinascimentale, costruito tra il 1444 ed il 1472 su commissione del Duca Federico dall’architetto Luciano Laurana a cui succedette Francesco di Giorgio Martini. All’interno è ospitata la Galleria Nazionale delle Marche, dove si conservano la Città Ideale del Laurana, lo Studiolo del duca Federico, collezioni di quadri italiani. Proseguiremo per il Duomo, ricostruito dopo il terremoto del 1789 in un bell’esempio di stile neoclassico dall’architetto Giuseppe Veladier, che ne curò anche il raffinato interno. Vedremo poi gli Oratori di San Giovanni Battista e di San Giuseppe: il primo (XIV sec.) ospita singolari affreschi del Salimbeni, il secondo (XVII sec.), riccamente affrescato, conserva sculture di Federico Brandani. Infine visiteremo la Casa di Raffaello, bell’edificio rinascimentale dove l’artista nacque e trascorse presso la bottega del padre, anche lui pittore, gli anni della sua formazione. Concluderà la giornata una passeggiata panoramica in collina da cui si scoprono splendide viste sulla città.

2° giorno: Monastero Camaldolese di Fonte Avellana. Le origini risalgono al X secolo ed è situato sulle pendici boscose del monte Catria. L’ambiente più significativo è lo Scriptorium S. Pier Damiani, dove venivano trascritti gli antichi testi classici realizzando preziosi codici miniati. E’ uno dei pochissimi ancora originali. Si prosegue poi per Pergola per una visita ai Bronzi Dorati da Cartoceto, unico gruppo scultoreo in bronzo dorato di epoca romana esistente al mondo, ritrovato casualmente nel sottosuolo nel 1946. Al termine partenza per Mondavio e visita alla Rocca Roveresca progettata dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini che riformò la tecnica delle costruzioni militari alle nuove esigenze dettate dalla scoperta della polvere da sparo. Tra migliaia di altre rocche l’opera di Mondavio è da considerarsi il maggior monumento di arte fortificatoria italiana.

E’ necessario iscriversi al più presto per poter prenotare l’albergo.

PRENOTAZIONI TELEFONARE a MONICA al  0376 280916  oppure al cellulare 348 8516155 in orario di ufficio

L’orario di partenza da Piazza Cavallotti, Viale Montegrappa sarà comunicato in seguito.