Società per il Palazzo Ducale
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Restauro dei busti di Imperatori romani conservati nell’atrio del Seminario di Mantova.
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Mercredi, 06 Février 2008 00:00
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image004I busti in oggetto sono otto, quattro dei quali mostrano teste in marmo databili all’epoca romana, quattro hanno teste in bronzo realizzate e fuse da Jacopo Alari Bonacolsi, chiamato l’”Antico”(ca. 1460-1528), artista mantovano al servizio dei Gonzaga. Egli esercitò l’attività di orafo e di bronzista prevalentemente per Isabella d’Este, ed il suo soprannome deriva dalla natura classicista del suo lavoro sia come restauratore di antichità che come esecutore di opere in bronzo calcate da marmi, o, talvolta, da bronzi romani.
Dei busti collocati nell’atrio del Seminario Vescovile di Mantova non sappiamo quasi nulla se non che la loro presenza è riscontrabile negli inventari dello stesso Palazzo Vescovile del 1762 e del 1770. Secondo la tradizione orale questa serie di busti fu portata in città da Ludovico Gonzaga, un Vescovo di Mantova, del ramo dei Gonzaga di Sabbioneta, ramo cui diede origine Gianfrancesco Gonzaga; questo Vescovo fu il primo committente dell’Antico a noi noto.

L’apparente disomogeneità di questi manufatti è legata in realtà da più elementi: i busti, splendidamente modellati in gesso (6) e in terracotta(2), di mano dell’artista, e le raffinate mensole in marmi pregiati, delicatamente scolpite a motivi vegetali ed un tempo dorate, su cui poggiano i busti.
Il loro stato di conservazione era, nel complesso, discreto, ma necessitavano di un serio intervento di manutenzione e soprattutto di essere, attraverso lo studio dei materiali e delle tecniche d’esecuzione, portati all’attenzione della critica e degli studiosi.
M.Chiara Ceriotti

Foto, prima del restauro, Arch. Paolo Robino- Torino

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Testa in bronzo con occhi in lamina d’argento e rame eseguita da J.Alari Bonacolsi ( 1497/98-1500), raffigurante Giulio Cesare Augusto, busto in gesso, mensola in marmo scolpita con tracce di doratura.

Testa in bronzo con occhi in lamina d’argento e rame, eseguita da J.Alari Bonacolsi (1497/8) raffigurante Augusto; busto in terracotta, mensola in marmo scolpita con tracce di doratura.

Testa in bronzo con occhi in lamina d’argento eseguita da J. Alari Bonacolsi (1519-1522), raffigurante Giulio Cesare calvo, busto in gesso, mensola in marmo scolpita con tracce di doratura.

Dopo il restauro
GiulioCesareAugusto Augusto  GiulioCesareCalvo
Prima del restauro
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Testa in bronzo con occhi in lamina d’argento, 
eseguita da J.Alari Bonacolsi (1505-1510), raffigurante Antonino Pio,
busto in gesso, mensola in marmo scolpita con tracce di doratura.

Testa in marmo di epoca romana, busto in gesso, mensola in marmo scolpita, con tracce di doratura.

  Dopo il restauro
AntoninoPio TestaMarmo
 
I busti raffigurati sotto non sono interessati dall'opera di restauro messa in atto dalla Società, pur essendo ubicati nell'atrio del Seminario Vescovile. La loro presenza in questa pagina è per completezza dell'esposizione della restauratrice

Testa in marmo di epoca romana con estesi rifacimenti in gesso, busto in terracotta, mensola in marmo scolpita con tracce di doratura.

Testa in marmo di epoca romana, con tracce di doratura, busto in gesso, mensola in marmo scolpita con tracce di doratura.

Testa in marmo di epoca romana, con tracce di doratura, busto in gesso, mensola in marmo scolpita con tracce di doratura.

 

 

 
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